Editore Mannarino varia. Le pubblicazioni di varia  spaziano: narrativa storica, contemporanea, mitologico fantasy, poesie, libri per bambini, saggistica e critica letteraria


NOVITA'

Il Villaggio incantato

Una bella favola per bambini


Il Natale è in pericolo

Una bella favola per bambini



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Narrativa storica

Alle Soglie dell'ultimo Giorno
Sergio Ruggiero
La trama
Le recensioni
Prezzo 13,00 E Pagine: 410
ISBN-13: 9788896708576

Premi letterari (Lucca, rovigo, Formia)

Il Periplo degli immortali

scheda libro scarica
Sergio Ruggiero
ANTEPRIMA
Recensioni
ISBN-13: 9788896708729

Pagine: 484 450 g

Prezzo 15,00 E

La Fine di un Sogno
Storia di un Italiano
Booktraieler
di Mario Aloe
Recensioni
IBSN 978-88-96708-10-1
Prezzo 12,00 E pag 236
 320 g


ANNO DOMINI 870.  Eurone è uno studioso ateniese de’ La gerarchia celeste, un’opera attribuita a Dionigi l’Aeropagita che descrive l’ordinamento angelico. Il figlio muore per una malattia, e poiché egli ritiene si tratti di un angelo incarnato, sogna di doverlo seppellire in una grotta affinché vegli sul Verbo, prima dell’imminente fine dei tempi. Ma la grotta è a Cosentia, nell’Italia meridionale, dove i Goti nel 410, all’indomani del sacco di Roma, avevano seppellito il tesoro del Tempio di Salomone in Gerusalemme.
 Eurone fa imbalsamare il corpo del bambino per poterlo trasportare, e con un viaggio avventuroso approda ad Amantia, un emirato saraceno non distante da Cosentia, in mano allo spietato As-Simsin.
Nella sua corsa contro il tempo, il greco conosce persone il cui destino si lega fatalmente agli imprevedibili sviluppi della sua “missione sacra”: Ibrahim, un giovane carrettiere, Tilesia, una ragazza della Sila, il faqih Arslan, raffinato studioso con un trascorso mistico di “ricercatore di angeli”, e l’arcidiacono Pancrazio, custode dei “segreti dell’Episcopio” e ultimo dei “buoni scrittori”.
 Intanto, un’armata imperiale, condotta dal conte Ottone di Bergamum e dal suo luogotenente Falco di Brexia, giunge nel Bruttium per combattere i Saraceni di Amantia. La guerra rappresenta per Eurone l’inizio della catastrofe finale: non c’è più tempo, occorre trovare la grotta. La ricerca, sulla quale incombe l’ombra di una perfida macchinazione, s’intreccia con l’amore disperato tra Tilesia e Ibrahim e con il dramma della “battaglia decisiva contro l’Anticristo”.
 Sullo sfondo di un’epoca segnata dal primato dei Franchi, dalla decadenza longobarda e della crudeltà dei Saraceni, l’invenzione narrativa si innesta sulle fonti storiche per raccontare un mondo misterioso, tremendo, affascinante, dove tutto si basava sulla spietata legge della guerra e il pensiero più elevato ruotava intorno all’ansia di conquista dell’Eternità.



ANNO DOMINI 1571. L’Europa rischia l’ecatombe di fronte alla potenza dell’Impero islamico ottomano, inducendo il papa di Roma a promuovere la “Lega cristiana” la cui armata combatterà a Lepanto una delle più “grandiose” battaglie navali della Storia.

Il drammatico momento storico coinvolge anche Amantea, una città tirrenica dell’Italia meridionale ribollente di misteri e di miserie, irretita da  passioni politiche e turbolenze religiose, brame di potere e interessi di casta, in cui antichi pregiudizi e superstizioni concorrono all’affermazione di una realtà brutale e orripilante.
In questo quadro si muovono i protagonisti del romanzo: Petrilishca, un giovane e spavaldo pescatore; Scipione Cavallo, un nobile capitano di ventura; Sbardo, un povero ragazzo ombroso e riflessivo, e Mariella ‘a Vrusciata, la sua innamorata, un’abile romanzera dal volto sfigurato da bambina che è protetta dalla Curandera, un’anziana erborista in odore di stregoneria.   
Il turbinare degli eventi intreccerà le sorti dei protagonisti consegnando a ciascuno il proprio destino. E se la sfortuna impedisce a Petrilishca di partecipare alla “sacra” missione della Lega, Sbardo si assolda per necessità vivendo un’incredibile avventura all’insegna del pericolo costante e dell’ansia del ritorno.
Un romanzo dal realismo drammatico, dalla suspance magnifica e ambiziosa, nel quale un secolo “spietato”, contrassegnato da accadimenti epocali, fa da cornice a una struggente storia d’amore, di coraggio e d’amicizia che rende onore all’umanità degli ultimi, in un Mediterraneo, allora come oggi, luogo di tragedie, di incontro-scontro di civiltà e “snodo cruciale della piccola e della grande Storia.


Cosa potevano fare quegli uomini alla fine di un’epoca quando sembrava che la tirannia fosse ritornata a prendere possesso delle terre italiche? Andarono Gioacchino, mio padre e poche decine di altri coraggiosi con la speranza di sollevare le Calabrie, di risalirle alla testa di un esercito di italiani.
Finalmente si sentivano liberi, liberi di rischiare e di morire.”
Nel racconto consapevole e struggente di un patriota meridionale si dipana la storia di un giovane calabrese: uno di quei giovani abitanti del regno delle Due Sicilie che scelse di stare dalla parte della ragione
Dentro le mura di Roma, assediata dai francesi nel 1849, le esistenze giungono a conclusione e le strade della storia s’incontrano in un affresco che descrive insieme alle vite individuali
il cammino faticoso che l’idea d’Italia ha dovuto compiere per diventare Nazione


La rosa d'Ajello
Sergio Ruggiero
Trama
Recensioni (precedenti)
ISBN-13: 9788896708057

Pagine: 282 380 g

Prezzo 12,00 E

Nel segno del cuore   
Sergio Ruggiero
La trama
ANTEPRIMA

Premio Letterario Nazionale " Un libro amico per l'inverno"
Prezzo 13,00 E Pubblicazione: 2013
ISBN-13:
9788896708118
Pagine: 276
320 g  

Il respiro del mare
Sergio Ruggiero
La trama
Le recensioni
OFFERTA Prezzo 10,00 E
ISBN-13: 9788896708019 Pagine: 400

FILMATO Vincitore Premio Letterario Nazionale "Un libro amico per l'inverno" 2°ediz
PREMI E FILMATI

Nel 1268 gli angioini entrarono in Ajello. L'anno appresso assediarono Amantea, e dopo averla conquistata in seguito ad un estenuante assedio, commisero spaventontose atrocità. In un tempo lontano, ottembrato dalla violenza e dall'orrore, una storia di eroismo, di saggezza, di magia e d'amore senza fine.

Amantea, Italia, 1733.

Il medico Nicola Guercio tenta di conquistare l’amore di Anna Carratelli, la bella badessa del convento di santa Chiara. E’ un amore folgorante, drammatico, contrastato sul nascere da suor Tarcisia, la vecchia “ascoltatrice” del convento.
Al collegio dei gesuiti giunge intanto Fratel Cosimo, un investigatore, inviato dal provinciale di Napoli per fare luce su alcuni eventi miracolosi, giusto in tempo per assistere all’ennesimo miracolo, il salvamento prodigioso di una barca di pescatori che, a causa di una visione, viene attribuito all’intercessione del Sacro Cuore di Gesù. Il miracolo precede un altro evento prodigioso, una reliquia custodita nella cappella di Santa Chiara rilascia gocce di “Santa Manna”. L’investigatore, appoggiato nell’indagine da padre Antonio, il rettore del collegio, lega la spiegazione degli eventi all’interpretazione di un segno misterioso che compare sui luoghi dei miracoli, un cuore con dentro la lettera “J”, che qualcuno riproduce anche sulla porta della sua cella. Ma due fatti agghiaccianti gettano un’ombra di terrore sull’intera vicenda, il ritrovamento del corpo di due uomini, due fattori, a distanza di pochi giorni uno dall’altro, con il petto spalancato e un sasso al posto del cuore. Fratel Cosimo è dunque esposto a un pericolo mortale?
Un amore scandaloso, due eventi miracolosi, due tragiche vendette e la comparsa di un segno misterioso che sembra collegare tutto. Sospetto, scandalo, terrore, mistero, passione, fervore religioso, dispute teologiche e l’ombra del demonio che fa da contrappunto alla comparsa del segno dell’amore: il cuore. Un complicato enigma che mette a dura prova il coraggio e il fiuto dell’investigatore.
Fu un amore travolgente, destinato a rimanere inciso sulla pietra della memoria, nel tempo in cui quella città di mare visse all’ombra di un convento di clarisse e di un collegio di gesuiti, crogiuoli di sapienza e fortezze di preghiera, dove Dio volle dare testimonianza mirabile della Sua benevolenza, mentre il segno dell’amore compariva al soffio di un’imperscrutabile ragione, quella di un’apparente sottigliezza che nasconde il baratro infinito.

“ L’anelito delle passioni e le ombre dell’occulto pervadono una Calabria torbida e incantevole come non è stata mai narrata”.
Ines Ferrante (Sifeum Castrovillari)

Un intreccio di vicende oscure e luminose che partendo dalla rievocazione storica della partecipazione di Amantea alla battaglia di Lepanto del 1571, fornisce la rappresentazione fedele dello spirito di un tempo ribollente di vicende belliche e miserie, passioni politiche e turbolenze religiose, in cui brame inquietanti, ataviche paure e antichi pregiudizi concorrono all’affermazione di una realtà brutale ed esaltante. Un romanzo dal realismo drammatico, dalla suspence magnifica e ambiziosa, nel quale la “sofferenza” di un’epoca tormentata fa da cornice a una struggente storia d’amore e di misteri, in una Calabria di fine Cinquecento ancora legata alla sua dimensione medievale, ma attiva e vitale, orgogliosamente protagonista della piccola e della grande storia. Un racconto appassionante, a tratti vibrante, destinato a garantire, fino all’ultima parola, l’interesse autentico e il coinvolgimento emotivo del lettore.   



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