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Saggi e critica letteraria

Scritti e interventi

Le recensioni
Prezzo 12,00 E
ISBN-13: 9788896708705 Pagine: 176

Gli animali di Pinocchio e altre figure
ANTEPRIMA

recensioni
Delfino Tinelli

ISBN:
9788896708736
12 E. pag 168  200 g
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LIBERI E RECLUSI
recensioni
Salvatore Brusca

ISBN: 9788896708668
8 e. pag 66  120 g
Le presentazioni e gli incontri
PAGINA FACEBOOK

L’intreccio fra il suo impegno e la sua avventura di vita lo portò, fin da giovanissimo, a produrre scritti per i suoi amici, i suoi compagni di fede, le persone in cui egli credeva e che in lui credevano.
Quasi tutto è andato smarrito di ciò che scrisse. Ma quanto resta testimonia una scelta culturale precisa e combattiva, che ha trovato nella Scuola l’ambito in cui manifestarsi ed in cui realizzare il proprio ideale di una vita che ha un senso solo se spesa per gli altri, quale inarrestabile avventura.
Non ha mai accettato un’esistenza piatta e senza palpiti. Non si è mai nascosto in luoghi sicuri. Non è stato mai un uomo del sistema. E’ stata una figura sempre invisa alle gerarchie, perché contraria a lasciare che le cose vadano come vadano.
Per lui il mondo va trasformato, non attraverso la violenza o l’odio, ma attraverso l’amore. Il sorriso è la forza che risponde, nella sua luce, al buio delle gore maleodoranti e della prepotenza di chi si crede forte. Questo ha creduto, fino a vivere i giorni della sua vecchiaia con la coscienza di aver vissuto a fondo.
Dell’educazione, intesa come dialogo e crescita comune con chi si affaccia dopo nel cammino della vita, ha fatto lo scopo della sua esistenza.
Ma la sua è stata un’esistenza ricchissima, densa di scontri e di incontri, di amicizie e di inimicizie, di amori profondi e di odi inconciliabili. Assetato di nuovi fiori, si è spinto a coglierli non solo nei boschi e nei prati luminosi, ma anche nelle lande più deserte e desolate.
La vita va vissuta fino in fondo, se si vuole regalare e lasciare qualcosa a chi comincia a viverla. Tale il senso profondo della sua attività e dei suoi scritti.


Su Pinocchio si è già scritto tutto e il contrario di tutto, ma forse mai si era entrati nel mondo e nello spirito del Collodi attraverso l’incontro singolare con tutti gli animali che popolano il Paese del burattino più famoso del mondo.
Le Avventure di Pinocchio rappresentano l’Odissea dei bambini, che qui viene ripercorsa attraverso l’incontro con i personaggi comprimari che per il Collodi non sono certo i minori: dal Grillo-parlante alla Volpe e il Gatto, dalla Lumaca lentissima al Tonno saggio, passando per il terribile Pesce-cane e tutti gli altri.
Nei personaggi umani, poi, le figure si fanno ricche di fine sapore narrativo per diventare memorabili ritratti d’epoca… o d’attualità. Chi ha letto Pinocchio ne ritrova felicemente tutti i significati palesi e metaforici, incontrando qui una per una le figure animali e umane e rivisitando persino i diversi Paesi; chi non l’ha letto gode la piacevole impressione di trovarcisi dentro all’improvviso e prova, forse, il desiderio di leggere direttamente il libro. Infine chi si trova nell’opportunità di leggere Pinocchio ai suoi scolari, ai suoi figli o ai nipotini può sentire, dopo questo libro, la sicurezza di presentare i personaggi del Collodi in piena familiarità personale.

Il dramma, volutamente privo di una precisa collocazione spazio-temporale, costituisce una rappresentazione di alcuni modelli giuridici e istituzionali che hanno caratterizzato la modernità, come l’assolutismo e la monarchia costituzionale, oppure orientamenti politici, come il liberalismo e la democrazia. Trovano riscontro anche valori quali la libertà, l’uguaglianza e la non patrimonialità dello Stato. Ma soprattutto in esso si sottolinea la rilevanza della scelta individuale, come momento significativo di un processo di
responsabilizzazione irrinunciabile, ai fini del raggiungimento di un ideale collettivo. Lo slancio ideale di Isabel, Rodrigo e Sebastian si infrange contro le trame ordite dal cinico e corrotto Solidad e trova anche impedimento nella remissività del re, che nel perseguire una ragion di stato fine a se stessa si piega al corso degli eventi, assecondandoli. Il rifiuto di Isabel di contrarre matrimonio con Solidad e l’ irremovibilità di Rodrigo e Sebastian ripropongono una dialettica della storia che lascia spazio alla speranza contro il trionfo dell’ingiustizia.



IL LIBRO INVISIBILE CHE STA DENTRO E FUORI DI NOI
recensioni
Pino Porco
ISBN: 9788896708613
prezzo 10 E. pag 124  130 g
Le presentazioni e gli incontri
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GESU' NAZARENO PROBLEMI E APORIE
II VOL. La vita pubblica: fatti e figure

SCARICA L'ANTEPRIMA DEL LIBRO

Autore Albino Curcio
Recensioni
isbn 9788896708606
prezzo 12,00 euro
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LONGOBARDI LO SPECCHIO DELLA MEMORIA
recensioni
Salvatore Nocella
ISBN: 9788896708590
20 e. pag 400  1350 g
Le presentazioni e gli incontri
PAGINA FACEBOOK

Sempre più spesso la realtà che ci circonda non ci piace e nel non farci domande non intravediamo alternative. Viviamo in uno dei migliori sistemi, basato sullo scambio, sul commercio, sul libero mercato, fondato sulla trattativa e sul consenso. Un sistema che bandisce la soggezione del totalitarismo. Un sistema che prevede il progresso, la cultura, la civiltà, la scienza e la tecnologia che nell’insieme portano comodità, benessere e democrazia. Eppure è chiaro che qualcosa non va: è come se attualmente, il nostro sistema, quello della nostra parte di mondo occidentale, fosse un corpo senza voce dal quale occorre leggere i segnali per poter riconoscere gli indicatori di disturbi. Il saggio di Pino Porco aiuta a leggere questi segnali dando voce di volta in volta agli indicatori di disturbi superando la barriera degli interventi spesso meramente interlocutori, individuando la genesi di ciò che non va in quella parte di realtà quotidiana invisibile ma non per questo irreale e inefficace a stabilizzarsi e far tendenza.     


Ancora una volta Albino Curcio con la sua cultura vasta e poliedrica è riuscito ad analizzare la personalità di Gesù Nazareno, attingendo non solo agli evangelisti ma anche ad altri testi Sacri. Il ritratto che ne risulta è testimonianza di una ricerca molto approfondita che cerca di rispondere all’interrogativo: «Chi è Gesù Nazareno»?

Prof. Mauro Corradi

  Il disagio per il metodo storico - critico, che ha portato la ricerca su Gesù a risultati molto differenti, ha indotto Albino Curcio a tentare un approccio diverso alla persona del Nazareno.
  Questo tentativo prende le mosse dalla visione di fede degli evan la quale si basa su tradizioni storiche e ha prodotto una im chiara di Gesù.
  Il presente volume, insieme al precedente dello stesso autore, forni gli strumenti indispensabili per orientarsi nel panorama com e frammentato, talora disorientante, della ricerca sul Gesù storico.
  In quest'opera si tratta del Gesù dei vangeli che ha lasciato nelle sue parole e nelle sue opere una luminosa scia cristologica, che lo quali già prima della Pasqua, come Figlio di Dio, in comunione d'a con il Padre.
  Affidabilità storica delle fonti neotestamentarie, messianicità di Gesù e cristologia prepasquale sono i tre fili dorati che intessono la trama di quest'opera consegnandoci un ritratto nitido del cittadino di    Nazareth con tutta la sua provocante autenticità e radicalità.
  Il lettore ne trarrà certamente vantaggio come approccio alla figura di Gesù con la garanzia di una proposta oggettiva e non ideologica.

Prof. Don Renato Baldussi


Luoghi di incontro, socialità e di Fede, furono le grandi processioni del passato, i grandi discorsi dei sindaci famosi: Dalia, Pellegrini, Osso, Garritano, Mazzarone , De Micheli. E non dimentichiamoci del personaggio medico: Pietro Pellegrini, Francesco Mazzarone, Nicola Marino, Nicola Pellegrini, Agamennone Veltri, Francesco Baldino. Una ricostruzione fotografica, che ci riporta fedelmente, alla memoria, gli usi e costumi e le vicende del secolo scorso, fino ai primi anni ottanta.
Mantenere nel cuore, le immagini di luoghi e persone familiari, di gente cordiale e generosa, legata alle proprie tradizioni, ma aperta alle esperienze nuove, ci incoraggia a trasmettere alle nuove generazioni, le testimonianze fotografiche di quasi un secolo di storia longobardese, che merita di essere salvata dall’oblio inevitabile, che il tem-po, nel suo trascorrere lento e inesorabile, lascia cadere su di essa.





Storia di Macchia Albanese
Adele Sammarro
e
Vincenzo Sammarro
Prezzo 10,00 E Pagine: 140
scarica l'anteprima del libro
Data di Pubblicazione: 2014
ISBN-13: 9788896708424



GESU' NAZARENO PROBLEMI E APORIE
I VOL. Processo di spiritualizzazione della materia e verginità di Maria

SCARICA L'ANTEPRIMA DEL LIBRO

Autore Albino Curcio
Recensioni
isbn 9788896708446
15,00 euro
LA PRIMA PRESENTAZIONE
(servizio di Antonio cima Webiamo)
PAGINA FACEBOOK

Storia di Macchia Albanese
di Adele e Vincenzo Sammarro   ISBN 978-88-96708-42-2

Macchia Albanese è un antico borgo che sorge tra le sinuose e dolci colline, e gli argentei oliveti, a sud del Pollino. A caratterizzarne la storia un susseguirsi di vicende che vanno dal 1400 circa, come il grande esodo delle comunità albanesi che si trasferirono nel Mezzogiorno di Italia, ex regno delle Due Sicilie. Parte della popolazione si stanziò presso Macchia Albanese dando luogo ad una vera e propria comunità. Qui, accanto alla vicenda storica, si mette in luce ogni nido della memoria più cara. L'asse centrale del libro ruota intorno a particolari avvenimenti storici che si avvicendarono dopo le varie ondate dei profughi albanesi. Stupisce il fatto che, in piccolo lembo di terra, popolato da un numero esiguo di abitanti, ebbero origine personalità illustri, figli eccelsi della cultura e del sapere. Nel libro vengono ricordati uomini eccellenti come Gian Francesco dei Conti Avati, Michele Marchianò, Domenico e Domenico Antonio Marchese, Gerolamo De Rada, Domenico Enrico Cadicamoe tra i contemporanei, Franco Esposito.


GESU' NAZARENO PROBLEMI E APORIE  I VOL. Processo di spiritualizzazione della materia e verginità di Maria

Durante la storia si sono succedute e accostate diverse immagini di Gesù. C'è chi lo ha visto come una persona che ha incarnato la mitezza e che invita alla bontà e alla dolcezza, chi come il maestro che propone una dottrina chiara e definitiva, chi invece come colui che ha rivoluzionato la cultura del suo tempo sia in campo civile che religioso, e quindi come il più grande rivoluzionario di tutti i tempi.
  Queste posizioni sono compresenti anche nell'attuale cultura. La teologia cristiana si è impegnata in un costante lavoro di investigazione sul pensiero e sulla persona di Gesù. È nata quindi la dottrina ufficiale del magistero ecclesiastico su Gesù.
  Molti concili ecumenici si sono svolti intorno alla figura e al messaggio di Gesù con elaborate riflessioni per definire in maniera chiara e precisa la sua vera identità.
  In pochi decenni un profondo cambiamento di prospettive e di sensibilità si è realizzato nell'ambito dell'esegesi dei Vangeli e della storia delle origini cristiane. Non soltanto le straordinarie scoperte, verificatesi nel secolo scorso, hanno arricchito le conoscenze nell'ambito culturale e religioso dei primi secoli cristiani, ma anche numerosi cambiamenti avvenuti nell'esegesi biblica e nella teologia hanno introdotto possibilità di riflessioni che hanno rinnovato l'annuncio del Vangelo.
  Le riflessioni contenute in questo libro di Albino Curcio, frutto di una documentazione attenta e attraverso un confronto di verifica con gruppi di laici impegnati, è un valido contributo per un ulteriore approfondimento circa la conoscenza di Gesù di Nazareth nei suoi diversi aspetti.
La preziosa fatica dell'autore ha il grande pregio di metterci a disposizione, con rigore di contenuti, risultati di ricerche bibliche, teologiche e storiche.
 

Don Renato Baldussi

Una raccolta di 227 aforismi catalogate a tema.
L’amicizia, il pensiero, la politica, gli interessi, la felicità, la razionalità sono solo alcune delle tante altre prese in considerazione.
Più che alla morale si rivolgono all’ironia, se non proprio all’umorismo, giocano con le parole e con le parole all’assonanza, intercettano sentimenti diffusi e autentici, allontanano le conclusioni affrettate.
Inducono alla riflessione che appaga lo spirito, proiettando concettualmente e, soggettivamente ognuno in dimensione diverse, secondo le proprie conoscenze.
Per Aristotele e gli aristotelici, la riflessione si ottiene perché l’intelletto, non solo conosce, ma è consapevole, sa di conoscere.
In questo contesto, l’obiettivo dell’autore è quello di far emergere accanto ad ogni stimolo riflessivo come “La storia sia finita quasi sempre tra le righe di un libro, ma ciò che importa è che non rimanga lì impressa, bensì sia la nostra mente ad imprimerla nella quotidianità dei nostri racconti”.

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